Devi voler bene ai tuoi pensieri, Emilia

Ho incontrato Natascha grazie alla televisione che non ho. Da dieci anni l’iPad è il mio piccolo schermo e RaiRaplay la mia finestra sul mondo. Nelle sezioni film, documentari e teatro, nei palinsesti dei programmi andati in onda su Rai3, Rai5 e Rai Storia cerco racconti: di vita, di viaggio, d’arte, di musica. Anni fa scopro “Q.B. All’estero quanto basta”: cosa serve per fare un viaggio gastronomico divertente e alla ricerca di curiosità golose, così recita la presentazione del programma. Ennesima carrellata di cibo globale? Vetrina di banalità paesaggistiche? Schiaccio play per scoprirlo. E dopo le prime battute sorrido: “Oh, sì! Ecco qualcosa che vale la pena di vedere e ascoltare!”. Ecco Natascha, Biancaneve uscita da un bozzetto di Chanel: lunghi capelli corvini ordinatamente raccolti in vezzosa coda di cavallo, occhi vispi da cerbiatta, labbra disegnate da rossetto rosso, abbigliata col fascino delle donne nelle fotografie in bianco e nero. Con la sua erre moscia intervista chef stellati e cuochi artigiani dei fornelli. Domanda con naturalezza e intelligenza. Vuole sapere, non blandire. Con ironia rispettosa sorride ai Maître stranieri che declamano piatti italiani con macroscopiche e inconsapevoli licenze poetiche: “Ma in questa ricetta non ci vuole l’aglio!”. Con il suo sguardo curioso mi porta in viaggio comodamente accomodata sul divano. Mi racconta le città del mondo entrando nelle cucine dei ristoranti, rubando assaggi dalle pentole, sedendosi ai tavoli per gustare prelibatezze e stranezze con sincera goduria. Gli occhi si chiudono estasiati o si sgranano sorpresi. La mano disegna cerchi nell’aria. La bocca piena canta “Mmm…!”. Natascha mi porta nei miei amati mercati, tra cibo di strada, ingredienti mai sentiti, storie di vita dedicate al bancone, spezie, odori e sapori che riesce a farmi assaggiare (ahimè solo nell’immaginazione, impossibilità dell’esperienza). Natascha ride. E quando ride, ride tutta, pienamente, sinceramente. Il sorriso di Natascha “solleva da terra chi lo guarda e lo fa girare” (proprio come quello della sua Emilia, ma lo scoprirò più in là). Rido con lei e penso: “Ecco, è questo il suono della gioia di essere in nessun altro posto se non in quello in cui ci si trova, di dedicarsi a ciò che veramente appassiona… Glielo devo dire”.

Dopo un paio di occasioni mancate nel tempo (con sorpresa l’avevo scorta a passeggio in Paolo Sarpi, ma sempre al telefono), eccola un giorno di fine estate in piazza XXV Aprile: niente cellulare, tra le mani un taccuino e lo sguardo alla ricerca verso il cielo. “Ora glielo dico!”. Mi avvicino, respiro profondamente e… “Buongiorno signora Lusenti, scusi se mi permetto ma volevo ringraziarla per il suo programma “Q.B. All’estero quanto basta”: è lei l’ingrediente segreto di tutte le ricette raccontate, è lei la scoperta di tutte le città in cui mi ha accompagnata”. Mi ascolta e sorride Natascha: ecco il suo sorriso dal vero! Le chiedo di Q.B. (da tempo assente nei palinsesti), le chiedo dove leggerla, dove ascoltarla. Mi dice che il programma si è concluso con le ultime due stagioni dedicate all’America e all’Asia andate in onda su Rai1 (ecco perché me le ero perse!). Mi dice che ha pubblicato il suo primo romanzo: Al mattino stringi forte i desideri. Mi basta il titolo per sapere che sarà mio. Io che mi dimeno tra pugni e carezze al mio desiderio devo leggerlo. Ringrazio, saluto e sono già al bancone della Feltrinelli di viale Pasubio a chiedere del romanzo. L’hanno esaurito, ma è disponibile nel punto vendita di Stazione Garibaldi. Monto in sella al mio destriero a pedali diretta a tutta velocità verso la meta. Ecco il libro tra le mie mani, tra le mie mani un palazzo color ciclamino, una ragazza con redingote gialla davanti al portone, lo sguardo all’insù a cercare la sua finestra. Torno a casa e inizio a leggere. Leggo e mi leggo. Emilia novella inquilina. Emilia e la sua vita in solitaria, alla ricerca del suo posto nel mondo. Emilia che cammina a passo timido, dimentica della sua bussola, persa. Emilia e i suoi due gatti, unici testimoni della sua vita. Emilia e le sue ferite. Emilia e i suoi racconti, mano tesa verso l’altro, verso i suoi vicini. Emilia e il suo pensare per immagini a colori. Emilia e il trasloco. Emilia e il lavoro che non c’è. Emilia e la torta di mele. Emilia e la sua nonna. E poi il piccolo Nicola, la cara signora Gina, la bacheca del condominio…

Voglio ascoltare Natascha. Accompagno i miei ultimi giorni di vacanza con l’ascolto della raccolta dei suoi “Risvegli” radiofonici (e i suoi “Questa mattina mi sono svegliata e ho pensato…” accompagnano i miei pensieri). Cerco interviste e presentazioni del romanzo. Nel video di una serata in libreria, un desiderio: “Vorrei portare il romanzo nei condomini”. Folgorazione. La invito a diCHIARAzione! Ma come? Non ho i suoi contatti… Dopo un primo tentativo mai risposto alla mail del suo programma radiofonico, chiamo la casa editrice Garzanti e chiedo di parlare con l’ufficio stampa. Bingo! Ho il riferimento di chi segue il romanzo. Scrivo il mio invito con preghiera di inoltro all’autrice. Silenzio. Stringo forte il mio desiderio e richiamo. Chiedo della persona che mi è stata indicata e le parlo. Quarantott’ore dopo la tanto attesa risposta arriva via mail: è sì! Natascha sarà a diCHIARAzione!


Indicibilmente emozionata di presentarvi


AL MATTINO STRINGI FORTE I DESIDERI


QUANDO

lunedì 10 giugno ore 20:45


DOVE

diCHIARAzione

Milano | Quartiere Isola

L’indirizzo sarà comunicato via mail ai partecipanti.


AL MATTINO STRINGI FORTE I DESIDERI (Garzanti)

Emilia pensa a come sarebbe bello poter trovare dei nuovi amici proprio lì, nel condominio. Davanti alla porta d’ingresso c’è una borsa grande e nera. Emilia ne estrae un foglio di carta e una penna. Pensa che deve volere bene ai suoi pensieri, come le diceva il papà. Soprattutto a quelli del mattino, perché sono una nuova speranza. Emilia è ferma davanti al grande palazzo. Con lei ha solo poche valigie e i suoi due adorati gatti. Dopo aver smarrito le redini della propria vita, è lì per ricominciare: una nuova casa e nuovi in­quilini da conoscere. Ma l’accoglienza che riceve non è quella che si aspettava.

Emilia è stanca di saluti frettolosi e frasi di circo­stanza, e decide che l’unico modo per cambiare la situazione è suscitare la curiosità di chi passa ogni giorno davanti alla bacheca del condominio. Proprio lì Emilia appende mattina dopo mattina un foglio con poche righe in cui raccon­ta sensazioni, ricordi, speranze. Senza rivelare la propria identità. Forse scrive per far sentire la sua voce in qualche modo. O forse per donare un po’ di gioia a chi rincorre la vita senza più sof­fermarsi sulle cose semplici. Ci deve essere qual­cuno che come lei ama il colore giallo, ricorda la bicicletta su cui da bambino gli sembrava di volare o ha timore di ciò che ha perso e che non trova più. Ma così non è. Fino al giorno in cui, accanto al suo messaggio, trova una figurina da bambini. Non ha idea di chi possa essere stato, ma tutti gli indizi porta­no a quel bambino con la maglietta di Star Wars e un libro aperto sempre in mano. Emilia sente che sarà lui il suo primo amico nel palazzo e che poi, piano piano, riuscirà ad avvicinarsi a tutti gli altri inquilini. Anche se non è facile insegnare di nuovo al cuore a fidarsi dopo che è stato illuso tante volte. Anche se non è facile esprimere i propri desideri per condividerli con gli altri. Emilia scopre che bisogna tenerli stretti per non farli volare via.


LE PRIME PAGINE DEL LIBRO

http://flipbook.cantook.net/?d=%2F%2Fedigita.cantook.net%2Fflipbook%2Fpublications%2F153835.js&oid=3&c=&m=&l=it&r=&f=pdf


POSTI DISPONIBILI

15


L’AUTRICE

Natascha Lusenti vive a Milano. Da sei anni è una delle voci dell’alba di Radio2 Rai e apre la sua trasmissione Ovunque6 con i “Risvegli”, molto amati dagli ascoltatori. Ha cominciato a lavorare presto nella carta stampata ed è arrivata per caso in tv dove ha lavorato a lungo come giornalista, conduttrice e autrice.

Da bambina fantasticava di scrivere un romanzo, ma non ha mai veramente pensato che ci sarebbe riuscita. La cosa migliore e più difficile che ha fatto è imparare a voler bene alla vita anche quando gira male. Al mattino stringi forte i desideri è il suo romanzo d’esordio.


INFO

Presentazione del romanzo alla presenza dell’autrice con variazioni di torte di mele.


PRENOTAZIONI

Ingresso libero su prenotazione scrivendo a info@dichiarazione.net.


RINGRAZIAMENTI

Il mio triplice grazie a Giulia della casa editrice Garzanti per l'insostituibile collaborazione. E altrettanti grazie alla generosa disponibilità della libreria Isola Libri di via Pollaiuolo per la fornitura delle copie del romanzo.

© 2023 by Jade&Andy. Proudly created with Wix.com